Progetto

L’Università di Pavia e le finalità del progetto

La lunga e prestigiosa storia dell’Università di Pavia, che nel 2011 ha festeggiato i suoi 650 anni di vita, fa sì che essa abbia potuto accorpare nel corso dei secoli un vasto patrimonio archivistico, librario e museale, la cui conservazione ed archiviazione comporta innumerevoli problematiche, soprattutto quando si tratta di materiali rari o di pregio. L’istituzione di Digital Library Pavia, pertanto, vuole rappresentare la soluzione ideale per valorizzare questo posseduto e renderlo fruibile in formato digitale.

Le strutture che aderiscono al progetto

Strutture dell'Università:

Area Beni Culturali
Archivio Storico
Centro Manoscritti
Centro per la Storia dell’Università di Pavia
Sistema Bibliotecario di Ateneo
Sistema Museale di Ateneo

Dipartimenti
Dipartimento di Studi Umanistici

Enti esterni presenti sul territorio di Pavia:
Biblioteca Universitaria di Pavia

Le caratteristiche di Digital Library Pavia

Digital Library Pavia è realizzata con DSpace-GLAM, una soluzione open source sviluppata da 4Science.

Ospita oggetti digitali di diversa natura (libri antichi, materiale d’archivio e oggetti museali, materiale documentario) e ne consente la ricerca, la visualizzazione, il download e il riuso, compatibilmente con le licenze assegnate ai singoli oggetti e secondo le normative vigenti.

Il visualizzatore IIIF Image Viewer di DSpace-GLAM permette di navigare negli oggetti digitali ad alta risoluzione, sono disponibili ingrandimento e download delle immagini. Il viewer OCR & Transcription di DSpace-GLAM (Optical Character Recognition) facilita la ricerca dei termini e l’analisi dei testi archiviati. Con l’audio-video streaming di DSpace-GLAM Digital Library Pavia può mettere a disposizione anche video, filmati, audio e podcast.

È possibile, inoltre, studiare il contesto storico e geografico degli oggetti digitali navigati, ponendo in relazione con essi persone, eventi e luoghi.

I tracciati di Digital Library Pavia sono compatibili con gli standard internazionali (Dublin Core, EAD, MAG, METS, ICCD, …) e con le linee guida RDA. Inoltre, DSpace-GLAM è integrabile con i sistemi di long term preservation e, quindi, è compliant con il modello OAIS.

DSpace-GLAM garantisce anche un’ottima esposizione degli oggetti sul web grazie alle caratteristiche di SEO (Search Engine Optimization) di DSpace. Caratteristiche ottenute dalla costante collaborazione della community di sviluppo con i tecnici di Google. Inoltre, fornisce la possibilità di utilizzare identificatori persistenti (Handle, DOI) che reperiscono in rete gli oggetti digitali indipendentemente dall’URL e dall’applicazione su cui risiedono. Gli URI sono, infatti, un prerequisito per l’esposizione dei Linked Open Data (LOD) e la condivisione delle risorse digitali. Digital library Pavia è una architettura SAAS AGID compliant.

Fase del progetto

La fase del progetto che è attualmente in corso prevede un censimento di tutto il materiale digitalizzato e già presente nelle strutture afferenti all’area Beni Culturali, l’organizzazione del recupero e dell’adattamento del suddetto materiale nella piattaforma e la configurazione di quest’ultima per consentire all’utenza una navigazione user friendly. Mentre è in corso questa prima fase, si stanno parallelamente progettando delle attività di digitalizzazione di fondi il cui valore storico e/o scientifico riveste una particolare importanza per la comunità accademica e per il territorio locale.

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